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Spese per minori deducibili solo se effettuate con pagamenti tracciabili

La detrazione delle spese sportive per i propri figli può essere richiesta solo se tali spese sono pagate con mezzi tracciabili.

Premessa

L’art. 15 comma 1 lettera i quinquies del Testo unico delle imposte sui redditi, al fine di sostenere e incentivare la pratica sportiva dilettantistica, concede la possibilità di detrarre dall’Irpef una parte delle spese sostenute per l’iscrizione e l’abbonamento dei ragazzi e dei giovani di età compresa tra i 5 e i 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture che promuovono lo sport dilettantistico.

La detrazione è pari al 19% della somma pagata e va calcolata su un importo massimo di 210 euro l’anno.

Ai fini della detrazione delle spese sostenute per l’iscrizione e l’abbonamento ad associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine ed altre strutture sportive, è corretto considerare gli importi pagati prima che il ragazzo abbia compiuto gli anni 18 anche se nel corso dell’anno viene raggiunta la maggiore età.

L’importo da portare in detrazione non deve essere superiore ad euro 210,00 per ciascun ragazzo e per ogni anno solare.

La detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori). In questo caso sul documento di spesa va indicata la quota detratta da ognuno di essi che non può comunque superare 210 euro per ciascun ragazzo.

Modalità di certificazione della spesa

Per fruire della detrazione la spesa, normalmente viene rilasciata una fattura, ricevuta o quietanza di pagamento, da cui risultassero i seguenti elementi:

a)      i dati del soggetto che eroga il servizio sportivo ( denominazione o ragione sociale e della sede legale, ovvero, se persona fisica, del nome cognome e della residenza, e codice fiscale)

b)      la causale del pagamento;

c)       l’attività sportiva esercitata;

d)      l’importo pagato per la prestazione resa;

e)      i dati anagrafici del praticante l’attività sportiva ed il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento.

La NOVITA’ dal 2020

A partire dal 1 gennaio 2020 per le spese indicate sopra, la detrazione dall’IRPEF è consentita solo se tali spese sono effettuate con pagamenti tracciabili:

- carte di credito;

- carte prepagate;

- assegni bancari e circolari;

- altri sistemi di pagamento tracciabile.

In altri termini, il pagamento effettuato per contanti, che rimane sempre comunque possibile, non consente più il “risparmio fiscale” del 19%.


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