Iscriviti alla nostra newsletter

Iscrivendoti alla newletter dichiari di aver letto e accettato l'informativa sul trattamento dei tuoi dati personali.

Vik

vik

Le cadute fanno parte del pattinaggio: come nella vita, non può sempre andare tutto liscio, se no sarebbe troppo facile e noioso, a volte bisogna anche cadere per capire dove si sbaglia e poter così correggere l'errore per migliorare! 

D: Quando hai iniziato a pattinare?

Ho iniziato a pattinare ad agosto del 2010. Avevo visto dei ragazzi al parco che pattinavano e mi sono ricordato che, da piccolo mi piaceva tanto questo sport, così il giorno dopo avevo già ai piedi i miei pattini nuovi e da quel momento, tutti i giorni pattinavo almeno per 5 ore!

Tornavo a casa stanchissimo e pieno di lividi, ma molto contento. Inizialmente non sapevo neanche frenare, ma correvo come un pazzo e a volte mi fermavo per miracolo.

Per fortuna, adesso le frenate non sono più un problema!

D: Qual è la tua specialità e quando l’hai capito?

Non ho una specialità precisa, forse le frenate, in particolare la “parallel slide”, ma ci sono atleti più bravi di me.

Mi piacciono i salti e mi diverto molto quando supero i miei limiti e batto i miei records, so che non arriverò mai ai livelli dei campioni del mondo, ma questo non mi abbatte, perché io sono io e loro sono loro, ognuno hai i propri limiti e se si prova a superare quelli degli altri, si rischia di farsi del male.

D: raccontaci una follia fatta su 8 ruote

Vi racconto di una delle mie prime follie, che ovviamente non rifarei. Vivevo ancora a Napoli e un giorno, con un amico siamo andati ad Amalfi, abbiamo girato tra le sue vie e viuzze, ma non essendo grandissima e visto che volevamo pattinare ancora un po', così ci siamo lanciati in un avventura.

Ci siamo fatti 20km della costiera amalfitana in direzione Sorrento, bellissimo, ma essere sfiorati dalle moto nelle curve, arrancare sulle salite e volare lungo le discese è stato davvero da brivido.

Una volta arrivati a Positano abbiamo deciso di prendere un bus per il ritorno, così da tornare a casa sani e salvi.

Non vi dico il mal di gambe per i 4 giorni successivi!

D: come hai conosciuto MilanoSkating?

Ho conosciuto Milanoskating tramite amici pattinatori.

Da lì ho iniziato a pattinare sempre con il gruppo, almeno per i primi 2 anni non mancavo quasi mai ai giri serali. Ho fatto per un po' di tempo anche il tutor il martedì sera. Poi per via del lavoro, ho dovuto diminuire drasticamente le uscire. Però non ho mai smesso di pattinare e adesso faccio parte di questo bellissimo team di istruttori!

D: cosa ti piace di più nell'insegnare il pattinaggio?

Mi piace vedere le persone che si appassionano di uno sport cosi divertente e bello, mi piace vedere i miei allievi che vanno in giro, sorridenti, sapere che ho potuto contribuire a tutto questo, mi rende davvero molto felice.

Seguendoli lezione dopo lezione vedi i progressi ed é la cosa che mi da più soddisfazione.


Stampa